CCEVAS

La storia delle CCEVAS

Alla fine degli anni quaranta sorsero le prime comunità pentecostali lungo alcuni paesi bagnati dalle acque del fiume Sele. Finita le guerra e caduto il regime fascista, si formarono piccoli gruppi ed alcuni di questi fratelli (come affettuosamente usavano chiamarsi tra loro) che giunsero a Caposele dall'Alta Irpinia, di nascosto, cominciarono a raccontare a tutti quella straordinaria esperienza. Costoro iniziarono a parlare di Gesù Cristo non più come di un personaggio letterario relegato tra le pagine polverose di un libro. Egli era diventato il loro Salvatore, il loro Signore, colui che aveva trasformato radicalmente la loro vita.

Furono questi gli albori del movimento Pentecostale nella Valle del Sele. Figura emblematica fu Pasquale Albano (1918-1970) di Caposele. Questi, rientrato dalla guerra, si convertì all'Evangelo grazie alla testimonianza della moglie Giovannina Cibellis.

Dopo aver sperimentato il battesimo dello Spirito Santo, Albano iniziò la sua opera di pioniere evangelizzando i paesi circostanti e prendendosi cura delle comunità che andavano via via costituendosi. Mentre il movimento evangelico avanzava, aumentavano anche le calunnie e le denunce: le Bibbie venivano sequestrate, gli incontri tra fratelli vietati, i pastori denunciati e sorvegliati; ma, nonostante tutto, la loro fede aumentava.
Così, come le acque del Sele scorrevano per tutta la Valle, fino a giungere al mare, allo stesso modo l'Opera evangelica si estese nei paesi limitrofi.
Nel 1949, Salvatore Garippa, un contursano emigrato in America, sentì il bisogno di ritornare al suo paese natio per portare il messaggio evangelico ai suoi compaesani. 

Questi veniva dalla scuola teologica di Giuseppe Petrelli, emigrante negli Stati Uniti che aveva sperimentato l'Evangelo mentre era a Napoli come inviato de "Il Mattino". Garippa, dunque, incontrò Albano e da subito iniziarono a lavorare sinergicamente sino agli anni Settanta, quando entrambi morirono.

Dopo Caposele e Contursi anche Oliveto Citra fu raggiunta dalla testimonianza dell'Evangelo.Qui vi era Nunziante Cavalieri che, durante il suo periodo di prigionia in Inghilterra, aveva ricevuto il messaggio della salvezza.

Tra i tre sorse una intensa collaborazione; in quel frangente diedero inizio a riunioni evangelistiche che portarono alla conversione centinaia di famiglie. La testimonianza evangelica si estese anche ad altri paesi come Palomonte, Postiglione, Eboli, Olevano sul Tusciano e alcune frazioni di Campagna dove in breve tempo si aprirono diverse comunità. Tutte fecero l'esperienza della Pentecoste da cui, chiaramente, derivò il nome di Pentecostali.

Dopo la morte di Albano, il past. Romolo Ricciardiello, già suo coadiutore, proseguì il lavoro di collaborazione con le varie comunità. Dopo aver fondato una chiesa a Battipaglia, rese saldi i contatti con le missioni in Toscana e Lombardia e stabilì rapporti di cooperazione con altre realtà evangeliche consorelle in tutto il Mezzogiorno fino a Roma.

Oggi le Chiese Cristiane Evangeliche nelle Valli del Sele e dell'Irno (CCEVAS) coordinate dall'Apostolo Ricciardiello sono impegnate nella diffusione del messaggio dell'Evangelo attraverso i canali di comunicazione più attuali. Notevole è l'impegno sociale mediante opere umanitarie come le distribuzioni gratuite di beni di prima necessità agli indigenti, assistenza agli ammalati, sostegno ai disagiati. È inoltre attivo un servizio di consulenza spirituale e di supporto familiare in ognuna delle città aderenti. Esse sono presenti anche nei Paesi in via di sviluppo attraverso il Progetto Missionario Italiano ONLUS (P.M.I.) che ha fondato in Sri Lanka il Villaggio della Speranza, una struttura di accoglienza per bambini rimasti orfani a seguito dello Tsunami del 2004 e che promuove un programma di aiuti per la popolazione indigena del Chaco argentino. Ampio spazio è riservato alle attività di formazione ed approfondimento di ordine teologico e spirituale attraverso convegni, seminari, workshop e programmi specifici rivolti ad ogni fascia di età. Le CCEVAS collaborano attivamente anche con l'Università Pentecostale di Scienze Religiose di Bellizzi. L'arte, in ogni suo aspetto (musica, canto, danza, mimica, teatro, ecc.), occupa un ruolo fondamentale quale strumento di adorazione e canale di comunicazione. Le CCEVAS aderiscono alla Consultazione Ministeriale Evangelica (C.M.E.) che è l'agenzia italiana per il Patto di Losanna (L.C.W.E), all'Alleanza Evangelica Italiana (A.E.I.), alla Consulta Evangelica di Napoli e alla Federazione delle Chiese Pentecostali (F.C.P.), sono inoltre impegnate nella Fondazione Chàrisma per la Facoltà Pentecostale di Teologia e Scienze Religiose con sede nei propri locali di Bellizzi.